Antonio| 31/03/2017

 

Il mercato immobiliare in Spagna e quindi anche alle Canarie è sicuramente differente per tanti aspetti da quello italiano, per questo consiglio sempre di rivolgersi a persone esperte del settore, oltre a informarsi bene delle leggi e andare sempre molto prudenti.

Tra le particolarità del mercato immobiliare spagnolo è la presenza di società, riconosciute dallo stato spagnolo, con la mission di valutare le case, dare a esse un prezzo che fa fede per Hacienda, l’Agenzia delle Entrate spagnola.

imie-1t-2017.jpgOggi Tinsa ha pubblicato i dati ufficiali sull’andamento del mercato immobiliare in Spagna, per quanto riguarda le Canarie vi è stato un aumento medio (l’arcipelago canario è diviso in due differenti province: Las Palmas-Gran Canaria e Tenerife, alla prima fanno capo le isole di Fuerteventura e Lanzarote, alla seconda le isole de La Gomera, El Hierro e La Palma) del 5.3%.

In questa seconda immagine potete vedere il valore medio diviso secondo le differenti province, quella di Las Palmas-Gran Canaria registra un aumento che sfiora l’8% (+7,8%).

imie-capitales-1t-2017

In questa cartina potete vedere i mesi necessari per vendere un immobile in tutta la Spagna, il valore si assesta alle Canarie attorno a 6 mesi, un valore di rilievo, sicuramente, ma che potrebbe cambiare velocemente visto che fondamentalmente i risultati sugli immobili vengono decisi dagli investimenti di “turisti stranieri” che potrebbero, spinti determinati fatti (aperture di altre zone al turismo, vedi Tunisia, Marocco, Egitto; o fatti di cronaca), ad abbandonare rapidamente l’investimento in queste zone.

imie-1t-2017-tiempo-venta.jpg

Infine in questo schema potete vedere un dettaglio di: prezzi medi attuali al mq., variazione massima, aumento sul primo quadrimestre 2017 e l’aumento annuale.

tabla-imie-1t-2017

Non sono un esperto del settore, quindi posso solo fare alcune riflessioni personali: alle Canarie i prezzi stanno aumentando, aumento già verificato all’inizio del 2016, che comunque vedeva un aumento più contenuto (+1.8%), per cui la tendenza è all’ulteriore rialzo, non siamo ancora ai prezzi della bolla speculativa di prima del 2008, tuttavia la situazione sembra recuperare rispetto alla disastrosa perdita di valore degli appartamenti al momento della crisi.

Pensando alla situazione di politica internazionale e ai due grandi attori di questo momento, Trump e Putin, c’è la volontà di dare pace al Medio Oriente, sicuramente si potrebbe registrare un calo di turisti nei prossimi anni, come anche un calo di turisti britannici, dovuto alla BREXIT, con relativo calo di affitti e di perdita di valore degli investimenti, tuttavia queste zone, continueranno a conservare molto appeal per buona parte del turismo nordico, nazionale, LGBT e in generale di tutta Europa, per questa ragione credo che potrebbe essere un buon investimento comprare casa alle Canarie da professionisti esperti.