Antonio| 29/04/2018

I 28 paesi membri della UE ne stanno discutendo a Sofia (Bulgaria), ma la Spagna di Mariano Rajoy, segretario del Partido Popular, vorrebbe battere tutti sul tempo, imponendo una tassa del 3% sui grandi colossi di internet (Facebook, Google, Amazon, …)per finanziare un aumento delle pensioni, a vantaggio soprattutto di quelle più basse.

L’intervento di redistribuzione della ricchezza dovrebbe costare 3,3 miliardi di euro, finanziabile appunto con una legge che il presidente del Gobierno Español spera sia approvata “al più presto” e con “ampio consenso”, aspetto necessario se si considera la traballante maggioranza parlamentare di cui gode attualmente l’esecutivo spagnolo.

googleCol tempo anche altri paesi (Francia, Italia, Portogallo, Polonia e Slovacchia) dovrebbero accodarsi nell’approvazione di una legge che tassi gli utili delle grandi aziende digitali, secondo il criterio di pagare le tasse in base al luogo da cui provengono i soldi e non in base alla sede di fatturazione.

Faccio i miei migliori auguri al presidente Mariano Rajoy che la sua iniziativa abbia l’effetto che in molti desideriamo.

 

Annunci