Certo la colpa non è dei commercianti, vittime di questa forma di autoritarismo che ha introdotto Mario Draghi, ultimo grande salvatore (a detta di molti) della Patria (dopo Berlusconi, Monti, Renzi e Salvini).

Tutti gli italiani devono vaccinarsi con questo vaccino sperimentale, che lo vogliano o no, pena una forma subdola di persecuzione, ricordate il “vi renderemo la vita difficile del sottosegretario alla Sanità? Braccio secolare di questa caccia alle streghe non vaccinate sono attori della società che hanno ben altro compito: sviluppare profitto. Trattando le persone da clienti e non servi della gleba.

Certo i commercianti eseguono ordini, degni di Ceausescu, ma è anche vero che i clienti, se si sentono discriminati o anche semplicemente offesi da questo stato di polizia sono liberi di non spendere e andarsene.

L’onorevole Draghi da supertitolato esperto dovrebbe conoscere queste dinamiche che ogni buon commerciale conosce: il cliente deve sentirsi conosciuto, visto, compreso, rispettato. Sono le basi su cui costruire l’offerta economica. Non compriamo in un negozio per necessità, ma perché ne ricaviamo soddisfazione psicologica.

Sono convinto che la politica italiana debba aprire le finestre e far entrare aria, l’autoritarismo porta da sempre morte e povertà