Redazione| 21 Settembre 2020

Quello che si temeva è in parte avvenuto, sono aumentati i contagi covid nelle isole e questa situazione ha danneggiato in modo preoccupante il turismo. Questo video ci ricorda come rispettare le norme sia dovere di ciascuno e ne va della salute e anche dell’economia di Gran Canaria

Dispiace dirlo, ma è stato compiuto un errore grave: si è passati dalla chiusura delle spiagge di aprile con i controlli operati da polizia ed esercito, al “liberi tutti” di luglio. Personalmente questa estate ho evitato la zona del sud, i pochi turisti che c’erano hanno pensato bene di non portare quasi mai la mascherina. Ma non è che nei villaggi sulla costa, per esempio anche nella piccola e graziosa Playa de Arinaga, le persone si comportassero meglio… vicini, senza mascherina, camminavano sulla passeggiata lungo mare senza mascherina. E a Las Palmas? La situazione non era migliore nelle zone di ozio. Beh … dispiace dirlo, ma la colpa non è della politica, bensì delle persone che hanno voluto ignorare il pericolo. E ora vediamo gli effetti lungo le strade: negozi chiusi, in vendita o in affitto come nel 2012… una scena preoccupante. Ma di chi è la colpa se non di chi faticava a portare una mascherina? Magari in aeroporto? Cosa dire della voglia di dimenticare tutto? Ora è il momento di prepare l’isola ai mesi invernali, per accogliere il turismo nordico a cui richiedere i test pcr obbligatori, ma anche per garantire isole covid free