Redazione| 27 maggio 2020

Risulta sempre difficile fare affermazioni sicure su un virus nuovo como il coronavirus, quindi è d’obbligo il condizionale, magari anche per scaramanzia; secondo il professor Arnaldo Caruso, presidente dei virologi italiani e direttore del dipartimento di Microbiologia a Brescia, i ceppi di coronavirus di questo periodo si starebbero indebolendo, non produrrebbero sintomi gravi, per quanto i pazienti presentino anche cariche virali notevoli.

Professor Arnaldo Caruso

I tampono risultano difficilmente positivi e i pazienti non accusano i gravi sintomi di questo inverno. Il particolare viene evidenziato anche dai risultati ottenuti in laboratorio a Hong Kong e negli Stati Uniti .

Si ignorano i meccanismi di queste mutazioni genetiche che portano a un indebolimento del virus in circolazione. Si può ipotizzare un paragone con gli altri virus che conosciamo, per cui si può ipotizzare che perda di forza in estate per riprenderla (speriamo di no) forse alla soglia dell’inverno: tra novembre e dicembre.

Fonte TGCOM