Redazione|13 maggio 2020

Lo staycation è una parola composta da due parole: il verbo inglese to stay ossia stare e vacation ossia vacanza, insomma in italia lo traduremmo con turismo di prossimità.

Già alcuni vogliono proporre il 2020 come anno dello #staycation o #turismodiprossimità , ossia vacanze da scegliersi obblogatoriamente all’interno di confini regionali o al massimo nazionali.

Chi ci guadagnerebbe? Stati come Russia, Germania, Regno Unito ne uscirebbero rafforzati anche economicamene. Gli stati che avrebbero la peggio? Tanto per cambiare gli stati del sud Europa, già indeboliti economicamente dal blocco di questi mesi: Spagna, Italia e Grecia.

Sono convinto che Sánchez, presidente del governo spagnolo, allá fine troverà un accordo con Merkel, chi avrà la peggio ? Per me gli italiani.

Il problema non sono tanto i turisti, ma i tanti italiani che avendo casa all’estero, dopo che pagano tasse a due stati (IBI) si troveranno a metà giugno a dover versare IVIE e a fine anno un acconto, senza neanche poter vedere la propria proprietà. Spero che il governo italiano si svegli da questo sortilegio, da questa soppressione dei diritti individuali legati alla proprietà e allo spostamento per alzare la voce con i partner europei e le compagnie aeree.

Lo staycation è un po’ la soddisfazione del truffato che fa di necessità virtù: non è che gli abbiano sottratto qualcosa, l’ha ceduta lui … più o meno volontariamente