Redazione| 11/04/2020

Non sappiamo certo la risposta alla domanda, ma la speranza c’è: la possibilità che le Canarie possano riaprire porti e hotel ai milioni di turisti che ogni anno le sceglievano come meta per le proprie vacanze. La maggioranza di governo delle Canarie non ha perso certo tempo, da due settimane ha proclamato l’isolamento per tutti i residenti alle Canarie e ha spinto sull’acceleratore per quanto riguarda il materiale sanitario.

angel victor torres presidente de canariasUno dei problemi più gravi sorto nella lotta contro il coronavirus è l’approvvigionamento di materiale sanitario: DPI (dispositivi di protezione individuale), mascherine e tute, ma anche tamponi e prodotti chimici per effettuare gli esami.

Il Gobierno de Canarias, guidato dal socialista Angel Victor Torres, ha acquistato dalla Cina ciò che necessitava per contrastare e limitare la propagazione del Covid-2019 che alle Canarie sembra non colpire la popolazione come nella capitale Madrid o a Barcellona.

Il volo di oggi è la seconda consegna nell’arco di 48 ore, ma è il primo volo che intraprende la rotta diretta tra Shanghai (Cina) e l’aeroporto di Gando (Gran Canaria), meglio conosciuto come aeroporto di Las Palmas.

L’urgenza e l’efficienza è merito del dialogo tra il Gobierno de Canarias retto da Don V. Torres e il governo centrale; sicuramente la disponibilità della Cina a fornire materiale sanitario, seppur acquistato sul mercato, è altrettanto importante: in questi momenti difficili di diffusione ed eventuale ritorno del coronavirus Covid-19 ogni stato tende a proteggere i propri interessi e quindi a rimandare o a bloccare l’invio di materiale sanitario.

Il Gobierno de Canarias ha investito 16 milioni di euro nella tutela del personale sanitario e nella conclusione dell’emergenza sanitaria per riaprire le porte ai turisti; ciascuna settimana sono previsti arrivi all’aeroporto di Gando di materiale sanitario di diverso tipo, utile agli ospedali pubblici per controllare, curare e proteggere le persone.

Solo ieri sono arrivate 516.000 mascherine chirurgiche di tipo 2, 45.080 mascherine Fpp2, migliaia di tute e guanti per il personale sanitario.

Fonte: La Provincia