Redazione

Quando ho pensato al mio blog volevo innanzitutto condividervi le mie esperienze e conoscenze, poi tutto ciò che ruota attorno a queste meravigliose isole .

Le amo, profondamente, le sento come mia casa e mia patria, forse perche qui già dal 2007 ho incontrato qualcosa che in Italia non trovavo più: meno ostilità, più pace, più accoglienza, piu voglia di sorridere che di giudicare, queste isole sono come un piccolo paradiso, una carezza di Dio a chi non è fatto per vivere in uno stato di conflittualità perenne, dove maleducazione, arroganza e insensibilita sono le chiavi per vivere bene.

Cosa possiamo fare per la nostra nuova patria? In cambio, intendo? Comprate prodotti elaborati qui, utilizziamo ciò che produce l’agricoltura, la pesca, l’impresa del luogo! Si tratta di essere consumatori responsabili che scelgono di spendere meglio, non solo risparmiando, ma anche scommettendo per uno sviluppo dei vari settori nell’isola.

Non sono favorevole alle feste del made in Italy perché ritengo che se vado a casa altrui devo ringraziare per quello che mi offrono, non arrivare con il mio frigo. Ma siamo in democrazia e ciascuno ha un proprio stile.

Vi posto questo video che dovrebbe farci ragionare.

Concludo con un grazie , grazie a questa meravigliosa terra, al suo popolo accogliente, anche a chi mi ha ricordato che il paradiso in terra non esiste, anche a chi invece mi ha ridato il sorriso e la spensieratezza, agli amici e alle amiche canarie che quotidianamente mi ricordano che siamo fortunati a vivere qui.

Annunci