Antonio| 05/05/2019

Come blogger non professionista, con un lavoro e impegni familiari (il vero problema se non si intende arrivare a discussioni  … 😉 ), sto scrivendo meno, ma sto seguendo la situazione locale; non avendo in questo blog fonte di reddito, posso permettermi di spulciare anche tra le notizie che forse alcuni non hanno interesse a divulgare.

A chi vuole affittare locali e case, magari intere famiglie che sperano di trovare il modo di rifarsi una vita alle Canarie, lavorando nel settore turistico, dico di leggere e riflettere. Poi prendete la decisione che preferite.

L_121250_revpar
Confronto tra trimestre 2018 e 2019 spesa media per pernottamento

Il turismo alle Canarie sta registrando un calo nell’arrivo dei turisti, ma l’aspetto preoccupante è che stiamo registrando questo dato nel primo trimestre dell’anno, ossia in quella che qui si considera l’alta stagione: il periodo autunnale e invernale.

Rispetto al trimestre 2018 registriamo nel 2019 un calo del 8.8% nei pernottamenti, diminuzione causata dal fatto che i turisti incominciano ad essere dirottati dai maggiori tour operator verso altre località, per esempio del Nord Africa: Egitto (dati 2018 +36%), Marocco (dati 2018 +14%) , Tunisia (dati 2018 +20.5%), ma anche  la Grecia (dati 2018 +10.8%) e Turchia (+23%). Secondo la Confederación Española de Agencias de Viajes la Spagna potrebbe registrare un calo nel 2019 tra il 15% e il 20% nell’arrivo di turisti.

In linea con questi dati, i cali registrati per esempio dall’associazione degli hotel a Fuerteventura che registrano un calo del 19.8% nella prenotazione delle stanze da parte dei grandi tour operator, che sembrano voler scommettere su altre mete, emergenti, apparentemente abbastanza tranquille, ma che stanno uscendo da un momento di crisi economica e conflitti sociali, dunque che assicurano un maggior margine di guadagno per i grandi tour operator.

L_121357_ocupacion

Nell’arcipelago questa riduzione di prenotazioni e arrivi ha provocato in media una diminuzione degli occupati  del 4.2% (sommando il calo di occupati negli alberghi, vedi grafico, più quello in altri settori), ma su Fuerteventura siamo a valori maggiori, quasi tripli.

Si registra anche un calo nella spesa per il pernottamento nei due arcipelaghi spagnoli, ma in contro tendenza risultano buona parte degli alberghi peninsulari che invece registrano un leggero aumento di prenotazioni e spesa per il pernottamento (Alicante, Madrid, Barcellona, ma anche Siviglia, Bilbao, Zaragoza, Malaga,

Fonte: OstelTur.com

 

 

 

Annunci