Antonio| 03/03/2019

Soprattutto i turisti, presi dall’allegria, spesso entrano in mare in punti rischiosi (magari vietati tramite appositi cartelli). La maggior parte delle spiagge alle Canarie sono controllatissime, o attraverso bagnini o dalla Croce Rossa spagnola (la Cruz Roja).

Ma è bene sapere alcune consigli per le zone meno turistiche:

  • Essere informati delle condizioni del mare: moto ondoso e alta/bassa marea
  • Evitare le cosiddette “piscine naturali” in momenti di condizioni particolari del mare.
  • Mai entrare in mare con bandiera rossa
  • Inoltre osservare le onde per capire come avvicinarsi a riva: con onde alte la risacca a riva tende a schiacciare sul fondale le persone, quindi ad annegarle, la fatica per rimanere a galla può stancare e sfiancare le persone che quindi si ritroverebbero in balia delle onde successive, ormai prive di forza
  • Come indica la successiva foto, la non presenza di schiuma in alcuni punti del mare significa che in quel punto vi è una corrente che porta all’estero, inutile ostinarsi ad andare a riva, cercare di spostarsi in altri punti, nuotando sempre in direzione della corrente e mai contro essa.
  • Infine ricordarsi che nell’oceano la corrente è più forte di qualunque nuotatore, la cosa migliore? Rimanere a prendere il sole!

Non dimentichiamo che la natura e le sue incredibili forze devono sempre incuterci quel giusto timore che ci permette di evitare situazioni di pericolo in cui coinvolgere anche gli uomini e le donne che vigilano sulle nostre vacanze. La bandiera rossa significa : No!

onde pericolose

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