Antonio| 12/11/2018

pensioni.jpgQualche volta può essere utile per noi guardare all’estero, magari alla Spagna, per capire che i problemi che colpiscono l’Italia (l’età per andare in pensione, Legge Fornero come male necessario o ingiusto) sono gli stessi che vengono dibattuti anche in altri paesi. Vi propongo questa vignetta, il titolo? Eloquente: andare in pensione a 70 anni e disoccupazione giovanile. Tre giovanotti di 27 anni, disoccupati, guardano tre uomini tra i 67 e i 69 anni, lavorare … il problema è complesso: uno stato vive di denaro, denaro che ottiene per fornire servizi (ospedali, uffici, scuole), ma anche pensioni e aiuti alle imprese. Uno stato molto indebitato, come le famiglie indebitate, può spendere meno, quindi offrire meno servizi o accettare di indebitarsi ulteriormente. Gli speculatori stanno lì: offrono denaro per profitto. Compito del politico trovare la quadra, ricordandosi del presente, delle leggi della matematica e di quelle dell’economia, dei finanziatori, degli speculatori, delle generazioni che verranno e che dovranno pagare i debiti e infine, per ultimo, ma di grande importanza: a quali valori vogliamo ispirare la nostra società? Aggiungerei un problema, se è vero che gioventù significa maggiore conoscenza di tecnologia, non sempre significa know how e ahimè anche voglia di sacrificarsi. O mi sbaglio? Per cui anche andassero in pensione, nessuno assicura che da tre pensionati si possano automaticamente e necessariamente produrre tre posti di lavoro.

Certamente un problema rimane: i lavori usuranti, ma quali lavori non lo sono?, non possono essere svolti sino a 70 anni. Il sistema previdenziale deve essere ripensato, ma come? e chi deve pagare il conto?

 

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