Antonio| 05/09/2018

Selvaggia rissa al sud di Gran Canaria

SCONSIGLIATA LA VISIONE ALLE PERSONE SENSIBILI

 

Perché ritorno sull’argomento? Perché è una vergogna, perché io per primo gestisco un blog dove chiamo questo luogo “paradiso”, “perla dell’Oceano Atlantico”, e più volte ho elogiato la professionalità e il “trato” al cliente dei canari e di tutti coloro che lavorano con i clienti.

Un’eccezione queste immagini? Sì, no, forse … quest’anno, come sempre accade in estate e per le vacanze natalizie, mi vengono a trovare amici e familiari, e tutti quanti mi hanno parlato di un clima cambiato, ammettendomi che forse il prossimo anno non sarebbero più tornati e che sarei potuto andare io via con loro, magari vedendo altre mete.

Questa è l’esperienza dei miei ospiti: sempre più c’è insofferenza verso lo straniero, verso chi viene da fuori, vissuto come male necessario, “pollo da spennare”, sopportato o a volte mal sopportato; spesso i camerieri risultano distaccati, scocciati, quando prima si fermavano a chiacchierare con il cliente, ora neanche guardano in faccia prendendo l’ordine; un’amica mi ha detto: “capiscono che siamo stranieri, turisti e non una domanda? negli anni passati richiedevano gentilmente informazioni e sensazioni …. ” ; il cibo portato, preparato spesso in modo dozzinale e buttato sul piatto; a volte addirittura servivano prima amici e avventori del luogo, poi turisti, magari dicendo che i piatti ordinati non c’erano più, il prodotto si era “agotado” esaurito, quando faceva bella mostra di sé sugli altri tavoli. Gli autisti degli autobus che fermano all’aeroporto, se vedono un turista con valigie, gli intimano di non salire con esse sul mezzo e metterle nel bagaglio: in questa operazione NON vi è alcun aiuto da parte dell’autista, incurante del fatto che magari un viaggiatore possa essere stanco, pieno di borse, borsette e trolley, che non sappia esattamente dove si trovi il bagagliaio, che non abbia sufficiente forza per aprire o chiudere lo sportello la cui maniglia è anche spesso sporca e arrugginita.

Proprio tutto così pessimo? No, a detta dei miei amici, unica eccezione, un signore alto e magro responsabile delle hamacas al numero 8 del chiringuito di Playa de Ingles, un vero professionista del turismo che ancora riesce a interloquire con ogni turista, sia italiano o tedesco, facendo sentire tutti a casa e dando un servizio personalizzato.

Quest’ultima è sicuramente una #bellanotizia . Ciò mi ha rincuorato perché vuole dire che non mi sono sbagliato né sull’isola né sui professionisti che animano il settore turistico. Qualcosa alle Canarie sta cambiando o peggiorando? Io credo che al massimo si tratta solo di un periodo di stanchezza post-crisi economica.

Veniamo alle scene, riprese da questo video che PERO’ NON HANNO AVUTO, A QUANTO MI RISULTA, ALCUN SEGUITO IN INDAGINI DI POLIZIA. Si vede quello che potrei, credo, definire turista, se non altro per l’abbigliamento (signori/e è una mia impressione, posso sbagliarmi? certo, ma prima guardate con attenzione le immagini), parlare tranquillo con un autista di autobus, sembra che quest’ultimo risponda qualcosa che fa innervosire l’uomo che ha un momento di stizza e dà un pugno alla carrozzeria. A questo punto DUE autisti scendono dal mezzo (premeditazione nell’aggressione?) e incominciano a picchiare selvaggiamente i due uomini. Questo mi dispiace è quanto vedono i miei occhi.

Ditemi voi, vi posto il video perché possiate farvi una vostra idea.

playa de moganFate attenzione a quando i due autisti scendono dal mezzo, i due “turisti” non hanno le mani alzate, né sono in alcuna posizione di attacco o atteggiamento minaccioso, sono i due autisti che secondo a quanto vedono i miei occhi incominciano la rissa.

Alla violenza delle immagini, alla gravità dell’accaduto, in piena zona turistica, in uno dei porti più affascinanti ed eleganti della costa ovest di Gran Canaria, si aggiungono alcuni commenti in FB inneggianti all’autista e alla violenza! Aberrante !!!!

Domanda: questa è Gran Canaria? Chiaramente, no. Questi sono tutti gli autisti ? Chiaramente no, anche perché, se non mi sbaglio, questo autobus è di una società privata e non di linea (extra o urbana). Certo però che ad oggi non so di provvedimenti della polizia: signori il video circola in internet e ha superato le 27 mila visualizzazioni!

Per chi come il sottoscritto ama queste isole: queste immagini sono scioccanti e devastanti psicologicamente; trovo ingiusto che non ci sia un’indagine che quanto meno dica chi ha sbagliato e il motivo, alle Canarie ci si può menare in luogo affollato, essere registrati e non succede nulla? se qualcuno sa di un’indagine in corso mi informi per piacere!; mi lascia interdetto che non so di provvedimenti; pensare che simili persone con i pugni facili possano girare per l’isola e magari lavorare a contatto con i turisti, che per carità, non sono tutti piacevoli ed educati, ma sono comunque persone e in seconda analisi il nostro pane quotidiano.

pmogan
IMMAGINE DI ARCHIVIO

Sappiate che, MODIFICANDO UNA LORO ESPRESSIONE IDIOMATICA: non “es lo que hay” (questo NON è quello che c’è), Gran Canaria è quello che sinora vi ho raccontato: una mare stupendo, calette mozzafiato, boschi, arte e cultura, gastronomia, un personale che lavora nel turismo e che è preparato e buono di cuore, né queste immagini né i commenti in internet rappresentano Gran Canaria, anzi stanno facendo male a questo meraviglioso luogo ricco di tanti microclimi  e paesaggi differenti.

Per preservare il buon nome di questa isola, quello che è accaduto non può passare in silenzio. Sappiate che, a quanto mi dicono amici camerieri: clienti maleducati, nervosi, alterati da alcool e non solo, si possono incontrare, ma un buon professionista del settore sa gestire tutti e mai e dico mai è autorizzato a usare la violenza, la prassi è: proteggere i clienti, isolare il violento, chiamare la polizia.  

A voi la visione. Mi preme dire una cosa: NO ALLA VIOLENZA. Sì ALLA POLIZIA.

 

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