agenzia-entrate20/05/2018

Si avvicina l’estate e, ahimè, con essa si avvicina anche la dichiarazione dei redditi e il relativo pagamento delle tasse. Se, per carità, è giustissimo contribuire con il proprio reddito al funzionamento dello Stato, tuttavia non mi è ancora ben chiaro per quale ragione, se una persona ha pagato le proprie tasse (irpef) sul proprio reddito e ha deciso di imporsi risparmi e sacrifici, debba poi essere ulteriormente tassata se decide di comprarsi una casa all’estero; i servizi di cui gode un proprietario di casa all’estero sono quelli dello Stato dove è ubicata la casa, dunque non mi è ancora ben chiaro per quale ragione una persona prima debba essere tassata sul reddito e poi sul modo in cui decide di spendere (investire) i propri risparmi; ho la sensazione di un generale: “come te muovi, continuiamo a mietere!”. E temo che la cosa possa solo peggiorare.

Comunque, dura lex, sed lex, come dicevano i latini, quindi vediamo un po’: i residenti in Italia, sui beni e gli investimenti prodotti all’estero devono pagare le tasse in Italia, mi sono già occupato di questo in altri articoli , vorrei qui solo ricordarvi le scadenze per il pagamento dell’ IVIE e dell’ IVAFE relative all’anno 2018:

Prima rata entro il 30 giugno 2018, il termine è passato dal 16 giugno al 30 giugno per effetto delle nuove scadenze fiscali legge di Bilancio; acconto – seconda rata 30 settembre ossia per effetto delle festività il 1° ottobre 2018.

E poi i codici:

  • 4041 per il SALDO.
  • 4042 Società fiduciarie – SALDO.
  • 4044 ACCONTO PRIMA RATA.
  • 4045 ACCONTO SECONDA RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE.
  • 4046 Società fiduciarie – ACCONTO.
  • 4043 pagamento IVAFE

Come già ho detto, non sono un commercialista, non mi prefiggo di darvi informazioni complete, semplicemente un pro memoria utile per potervi muovere voi stessi o informarvi da professionisti del settore.

 

Fonte: Guida Fisco

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