Antonio| 28/04/2018

In questi giorni vi sarete imbattuti in manifestazioni a Las Palmas, notizie nei telegiornali (telediario) oppure in articoli sui giornali che parlano della “Manada” (il branco, in italiano) o nell’hashtag #yotecreo (#ioticredo).

la manada.pngTutta la Spagna, dai cittadini ai politici, dalle associazioni femministe sino ai collettivi, dai giornalisti alle suore di clausura, tutti si dicono scandalizzati della sentenza del tribunale della regione della Navarra. Ma veniamo a cosa è successo.

A Pamplona, capoluogo della regione autonoma (Provincia in spagnolo) della Navarra, ogni luglio si celebra la Fiesta de San Firmin con la corsa dei tori. Una festa che richiama migliaia di turisti e molto sentita da tutti gli abitanti. In una di queste giornate, durante un assolato 2016, una ragazza appena diciottenne è stata violentata ripetutamente da 5 uomini, i quali hanno pensato bene di riprendere la scena e inviarla via whatsapp ad alcuni contatti. La stampa ha definito quindi queste persone “branco” e la parola spagnola “manada” significa appunto “il branco”.

In questi giorni è arrivata la sentenza che continua a far discutere  tutti, innanzitutto per la condanna: solo 9 anni per coloro che di fatto sono stati ritenuti colpevoli e che tra qualche mese, secondo alcuni giuristi, potrebbero già essere in libertà.

La decisione dei giudici suscita critiche in quanto i togati avrebbero condannato i cinque, con età compresa tra i 27 e i 29 anni, solo per il reato di abuso e non per quello di violenza, in quanto, avendo i cinque approfittato dello stato di incoscienza a causa dell’ebbrezza della giovane, non avrebbero commesso alcuna aggressione visto che la giovane non avrebbe opposto “resistenza” alla violenza.

In questo modo i giudici avrebbero scelto, secondo l’opinione pubblica, di non credere alla giovane che aveva citato in giudizio i suoi stupratori anche per aggressione violenta. Per tutta risposta l’opinione pubblica spagnola, tra cui anche un gruppo di suore carmelitane scalze, monache di clausura di Hondarribia (Spagna), avrebbero lanciato l’hashtag #yotecreo (io ti credo) e #yotecreohermana (ioticredosorella) .

A voi la riflessione, per quanto mi riguarda, credo che approfittare dello stato di incoscienza sia la peggiore tra le violenze e quindi un aggravante e non un’attenuante.

Annunci