Redazione| 16/07/2017

20170716_190429Comprando viaggi organizzati, raramente si riesce a vedere spiagge come Playa del Burrero. Però credo che viaggiare significhi scoprire e stupirsi dello straordinario che c’è nel mondo, che conoscere sia un diritto del turista: immergersi nella cultura, nelle tradizioni, nella storia, nella gastronomia e nel territorio di un popolo. Vi consiglio di prendervi una giornata per vedere anche Playa del Burrero.

20170716_191544Playa del Burrero è una località raggiungibile tramite l’autopista GC-1, uscita 18, se provenite da sud dovrete inoltre fare la rotonda, tenendo la vostra sinistra, e affrontare il sottopassaggio , alla successiva rotonda tenete ancora la vostra sinistra, facendo attenzione ai limiti di velocità. Alla rotonda tenete ancora la vostra sinistra e poi andate dritto, sino a incontrare un’ultima rotonda, dove dovete tenere la vostra sinistra e andare sempre dritto. Nonostante sia un bel rettilineo, il limite di velocità è di 50 km/h: rispettatelo. Entrando in paese cercate un parcheggio.

20170716_190343Il paese è il tipico pueblo marinero (località marittima non turistica e finalizzata alla pesca) delle Canarie, un piccolo agglomerato di case con tutti i negozi più importanti: supermercati e una farmacia (spesso di turno alla domenica); Playa del Burrero ha dei ritmi tranquilli e rilassanti, un vero paradiso per chi ama il mare, rimanendo lontano dal caos e dai ritmi festaioli delle località più turistiche.

20170716_190336La località è già nota soprattutto agli amanti del windsurf; ma io consiglio a tutti di visitarla. Basta prendere una delle tante vie che vanno perpendicolarmente al mare, per trovarsi di fronte a uno spettacolo maestoso, quasi magico, al limite dell’onirico; sembra di essere in uno di quei sogni con colori vividi e forti, presi da un intorno incredibile: qui avete il sole e l’oceano nella sua potenza, nella sua forza e nella sua bellezza; onde si infrangono conto il molo, dove sulle rocce potete vedere granzeole (grandi granchi neri o rossi) godersi gli schizzi del mare; piccoli gruppi di anziani pescano tranquilli, aspettando che i pesci abbocchino e giovani si gettano dalle rocce o fanno snorkeling, l’attività di ammirare i pesci sotto il mare;20170716_190508 già … i pesci, perché questo è il punto, come turisti pagate più o meno il valore di uno stipendio per venire in vacanza alle Canarie e quindi avete il diritto di conoscere posti mai visti né immaginati e Gran Canaria ve li offre: Playa de Ingles, de Los Amadores e tanti altri, tra questi vi è sicuramente Playa del Burrero e le tante altre spiagge che visiterò (è un gravoso compito ma qualcuno deve farlo 😉 ) per voi!

Ecco Playa del Burrero; pesci colorati, orizzonti magnifici, tramonti, la natura dell’oceano nella sua maestosità e nei suoi colori più sorprendenti!

Per questo vi consiglio di allontanarvi momentaneamente da alberghi, strutture residenziali o turistiche, per poter respirare l’aria dell’oceano ed essere schizzati, alla fine del molo, da onde magnifiche!

Qui vi garantisco di poter fare vere foto incredibili, io, ahimè, non sono un buon fotografo! In giro per l’isola potrete scattare quelle foto che si mostrano agli amici per dire: ecco Gran Canaria.

20170716_190756Bene, dopo una passeggiate sul molo vi consiglio di farvi la passeggiata verso Nord, costeggiando le case, davanti a voi si aprirà una baia adatta a far giocare i bambini: nell’acqua o con la sabbia sulla spiaggia, vicino un fornitissimo ristorante offre piatti di ogni tipo.

Camminando lungo la spiaggia, arriverete a un percorso, sconsigliato a bambini sotto gli otto anni (a mio avviso), che nell’ultimo tratto è particolarmente scosceso e  complicato, in alcuni tratti bisogna letteralmente arrampicarsi sui massi.

Ma giunti a destinazione il paesaggio è veramente grandioso.

20170716_152023Il caso ha voluto che mi fermassi in un bar ristorante chiamato El Roque, lungo Calle Alcalde José Ramírez Bethencourt; il personale è stato estremamente gentile e cortese, capendo che ero italiano si è proposto di farmi una pizza, ma ho declinato l’invito.

Ho pensato a voi turisti e ho chiesto piatti tipici della gastronomia canaria.

Vi consiglio di mettervi sempre nelle mani del ristoratore, spesso hanno piatti della giornata e con prodotti freschi!

Oggi mi hanno cucinato Chocho en Salsa con papas fritas e una Ropa vieja de pulpo, due piatti tipici canari.

A voi le foto per rendervi conto di quanto sono abbondanti le porzioni di cibo alle Canarie.

20170716_152717

Bottiglia d’acqua e companatico, direi un’intera pagnotta con il classico ali-oli, una crema a base di maionese con aglio, molto amata sull’isola e in tutta la Spagna, a voi la ricetta classica, da provare assolutamente, 14.60. Contento e soddisfatto ho ringraziato. Comunque il ristorante offre ogni tipo di pescato, anche la classica frittura di pesce.20170716_154223 Nella medesima via vi è poi un altro ristorante che magari proverò per voi la prossima volta, anche lì piatti appetitosi e abbondati.

A voi alcuni video.