19396817_1081172245348126_8132008657815316586_n

Redazione| 28/06/2016

Oggi intervistiamo per voi lettori un nostro connazionale, unico italiano a recitare nello spettacolo teatrale “Lo nuestro es puro teatro”.

La rappresentazione si terrà domani 29 giugno 2017 presso il Centro della Caja de Canarias dalle ore 20.30. Ne abbiamo già parlato in questo articolo.

Q.C. Buona sera Fabrizio, grazie per averci concesso un po’ del suo tempo in questi giorni di prove. A proposito, sa che praticamente c’è il tutto esaurito? Rimangono solo dieci posti disponibili!

 

F.F.: La notizia mi fa piacere e non mi stupisce, assicuro ai vostri lettori uno spettacolo veramente divertente!

foto aQ.C.: Immagino sia una bella soddisfazione essere l’unico italiano in un cast di uno spettacolo teatrale alle Canarie, da quanto tempo vive qui?

F.F.: Vivo alle Canarie da circa sei anni, mi giudico un italiano “atipico”: sin dall’inizio ho voluto integrarmi nella società canaria e quindi mi sono dedicato a costruire contatti con persone autoctone.

Q.C.: Spesso all’estero può succedere che si cerchino i propri connazionali e si creino di fatto dei ghetti, si riferisce a questo?

F.F.: Sì, io ho cercato da subito di integrarmi nella società canaria, una società aperta e accogliente; una scelta naturale quando una persona se ne va dal proprio paese, se avessi voluto frequentare solo italiani, me ne sarei rimasto in Italia!

Q.C.: Ho colto la battuta e non posso che darle ragione, concordo con il suo pensiero! Questa scelta sembra che le abbia permesso di riuscire in differenti campi: è un fotografo che espone i suoi scatti nella mostra “Mas Photos, colectivo mas que foto” in centro a Vecindario, presso l’Hotel Avenida; è un cantante presso il coro di voci maschili ISOS e ora questa parte in una compagnia di quaranta persone!

 

fotob

 

F.F.: Vedo che si è informato bene, sì, invito i lettori a vedere quella mostra, dove  quasi venti fotografi espongono scatti di vario genere.

A questo proposito, vorrei ringraziare le istituzioni di quest’isola e la società canaria, una società aperta, meno vittima della burocrazia rispetto a quella italiana. Anche uno sconosciuto qui può trovare il proprio spazio e possibilità di realizzarsi secondo le proprie capacità!

Vorrei innanzitutto dire che l’iniziativa teatrale è possibile grazie al sostegno economico della fondazione della Caja de Canarias che ha messo lo spettacolo nelle mani di due grandi attori e sceneggiatori teatrali (i Profeta y los muebles bar) che si sono occupati di svolgere una selezione tra moltissimi candidati.

Alla fine siamo rimasti in quaranta persone, tra uomini e donne, divisi in due differenti gruppi: il primo svolgeva le prove nel distretto di Jinamar e il secondo nel distretto di Las Palmas, città in cui vivo da Maggio; prima vivevo al sud dell’isola, ma poi ho preferito spostarmi a Las Palmas perché, in quanto città, offre tante opportunità da un punto di vista culturale e artistica, a mio avviso, il sud dell’isola è prettamente turistico.

Q.C.: Il titolo dello spettacolo teatrale è “Lo nuestro es puro teatro”, un titolo curioso, cosa significa?

F.F.: Letteralmente significa: “il nostro è puro teatro”, però il titolo vuole rifarsi a quello di una famosa canzone di Victoria Raymond, in arte La Lupe, celebre cantante del Novecento; l’intero spettacolo è costruito come una serie di citazioni, in chiave umoristica, di differenti brani anche di scrittori come Garcia Lorca, Shakespeare, Pirandello con il suo dramma teatrale: “Sei personaggi in cerca d’autore” e tanti altri.

Lo spettacolo non è una opera teatrale unica, piuttosto è una serie di scenette che faranno passare un’oretta allegra e serena a tutti, giovani e adulti!

Q.C. La ringrazio della sua spiegazione, invito le nostre lettrici e i nostri lettori a venirla a vedere e ad assistere a questo spettacolo teatrale.

Per chi volesse comprare gli ultimi dieci posti disponibili può cliccare su questi sito .

La ringrazio del tempo che ci ha dedicato. Le lascio la parola per concludere questo piacevole colloquio.

F.F.: La ringrazio anche io, volevo ricordare ai lettori che al termine dello spettacolo, all’incirca alle ore 21.45, potranno godersi la serata de los Pinchos (tapas) per la zona di Vegueta.

Q.C. Molto gentile, noi concludiamo invece con le indicazioni precise della sede dello spettacolo . A presto.