Redazione| 27/06/2017

Se dovessi riassumere lo spirito di una città come Las Palmas, una metropoli di quasi 380.000 abitanti, direi che è una società accogliente, una società inclusiva verso ogni diversità. Se in alcune parti del mondo si cerca “un pensiero unico” che cerca di escludere, emarginare, stigmatizzare la diversità e le minoranze (culturali, religiose, linguistiche, sessuali), Las Palmas ha la propria anima proprio nell’inclusione di ogni persona. Vivere qui, senza condividere questo, è come perdersi parte della magia di questa citta, un città che può vedere coppie eterosessuali e omosessuali, passeggiare lungo Las Canateras o per la città, senza che nessuno ci faccia caso.

Questo fine settimana si è celebrato il Gay Pride a Las Palmas, è stato un momento per il popolo LGBT, amici e famigliari, per rivendicare il diritto di esistere, d’essere felici e d’essere rispettati in quanto lesbiche, gay, bisessuali e trasgender.

Un Pride colorato sì, ma senza i legittimi eccessi di ogni festa; forse la politica dell’inclusione della città e la diffusa tolleranza hanno inevitabilmente smorzato i toni eccessivi che caratterizzano altri Pride?

arcoiris las palmasPer la Giornata Internazionale dell’Orgoglio LGBT, il 28 giugno, alcune importanti istituzioni politiche del nostro bell’arcipelago hanno deciso di issare anche la bandiera arcobaleno.

Domani 28 Giugno 2017, alle ore 11 si alzerà la bandiera nella Plaza O’Shanahan, di fronte al Gobierno de Canarias; alle ore 12 nell’Ayuntamiento di Telde e alle ore 12.30 nell’Ayuntamiento de Ingenio.

Vi interessa sapere perché si celebra il Pride proprio il 28 giugno? Potete leggerlo in questo articolo .

Ma cosa rappresenta la bandiera arcobaleno? Il messaggio è estremamente positivo è va oltre al discorso relativo alle inclinazioni affettive-sessuali, è un messaggio di inclusione di ogni persona, come l’arcobaleno pure la nostra società sarebbe più vivibile, allegra, bella e ricca (anche economicamente) se unisse in un unico fenomeno (simboleggiato nell’arcobaleno) “più colori” ossia per uscire fuori di metafora: le persone indipendentemente dalle differenze.

Non capisco come questo non possa essere un valore condiviso.

Aggiungerei che un valore deve essere inclusivo e condiviso;  sono valori (per esempio: l’onesta, l’amicizia, l’amore, il rispetto) quelle idee che non escludono qualcuno e che ogni persona, qualunque sia la propria origine, il proprio percorso e le proprie preferenze,  può vivere nel proprio quotidiano secondo le proprie caratteristiche.