Redazione| 22/06/2017

alquiler-vivienda_100x100Dopo l’annus horribilis, il 2013, con una caduta dei prezzi degli immobili che è arrivata anche al 60%, quest’anno la Giornata degli investitori immobiliari, organizzata da Idealista in collaborazione con SIMA, InmoNext2017 è stata all’insegna dell’ottimismo.

Tutti i numeri lasciano ben sperare: aumento delle ipoteche e aumento dei prezzi al mq, tendenza all’acquisto ma anche ad affittare, in entrambi i casi i prezzi sono in aumento.

L’intervento del mese scorso del dott. Mario Draghi, presidente della BCE, ha poi iniettato nuova forza in questo mercato in forte ripresa. Il responsabile della banca europea ha scartato qualsiasi possibilità di una nuova “burbuja inmobiliaria“, una nuova bolla immobiliare, in quanto, ha sottollineato nella sua relazione, l’economia spagnola è in ripresa, i consumi e la produzione pure, è scontato che il mercato immobiliare segua a ruota; il fatto poi che siano aumentati gli stranieri residenti che comprano casa, rispetto agli stranieri non residenti, è segnale che la Spagna da terra di “colonizzazione” di capitali stranieri nel settore immobiliare, diventa luogo dove i residenti incominciano a spendere e comprare.

Tutti questi dati stanno dando un impulso alla costruzione di nuove case, se ne stanno iniziando almeno 100.000, numero ancora basso rispetto al momento del boom immobiliare, ma che comunque segna un’inversione nella tendenza negativa registrata negli ultimi anni. Rimane poi il discorso degli stocks di immobili rimasti nel portafoglio dei maggiori istituti di credito spagnoli.

Cliccando sulla fonte, potete leggere gli interventi in spagnolo dei dodici esperti che hanno esposto le loro relazioni.

Fonte: Idealista