Redazione| 14/06/2017

Dovendo fare la dichiarazione dei redditi per appartamenti o immobili posseduti all’estero, ci si può trovare nella condizione (probabile) di dover inserire l’acconto versato l’anno precedente, in questo caso la domanda sorge spontanea: dove deve andare indicato l’acconto versato?

RW1_5.jpgInnanzitutto una piccola storia: perché l’acconto? qualora un contribuente debba versare l’irpef (o tasse analoghe) e l’importo superi i 51,65 euro (ecco la ragione per cui non si paga l’acconto sull’IVAFE che è al massimo di 34 euro), è chiamato a versare entro il 30 novembre del medesimo anno l’acconto pari al 100% delle tasse pagate. Qualora l’importo superi i 257,52 euro potete rateizzarlo), se pagate il dovuto entro i 30 giorni dopo la scadenza, dovete pagare l’importo più una maggiorazione dello 0,40% (fonte: Agenzia delle Entrate )

Ma dove inserire l’acconto pagato entro fine novembre? Se i righi dal RW1 sino al RW5 servono per dichiarare IVAFE e l’IVIE, per segnalare eventuali crediti o acconti, dovete ricorrere ai righi: RW6 e RW7, il primo per l’IVAFE e il secondo per l’IVIE.

L’acconto pagato l’anno precedente va inserito nel quarto riquadro.

rw6.jpg

Queste le istruzioni per la compilazione di questi due righi:

rigo rW6

deve essere compilato dal contribuente per determinare l’ivafe dovuta ed eventualmente da versare per l’anno 2016, in particolare indicare:

in colonna 1, il totale dell’imposta dovuta che risulta sommando gli importi determinati nella colonna 15 dei righi compilati nella presente sezione

in colonna 2 (eccedenza dichiarazione precedente) riportare l’eventuale credito dell’imposta sul valore delle attività finanziarie possedute all’estero che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2015, indicato nella colonna 4 del rigo rX20 del mod. unico 2016;

in colonna 3, (eccedenza compensata modello f24), indicare l’importo dell’eccedenza di ivafe eventualmente compensata utilizzando il modello f24;

in colonna 4, (acconti versati), indicare l’ammontare degli acconti dell’ivafe versati per l’anno 2016 con il modello f24. per determinare l’ivafe a debito o a credito effettuare la seguente operazione:
col.1-col.2+col.3-col.4
se il risultato di tale operazione è positivo (debito) riportare l’importo così ottenuto nella colonna 5 (Imposta a debito). in tal caso l’imposta sul valore dell’ivafe va versata con il modello f24, indicando il codice tributo 4043, con le stesse modalità e scadenze previ  ste per l’irpef ivi comprese quelle relative alle modalità di versamento dell’imposta in acconto e a saldo. L’imposta non va versata se l’importo di questa colonna non supera 12 euro, se il risultato di tale operazione è negativo (credito) riportare l’importo così ottenuto nella colonna 6 (Imposta a credito);

RIGO RW7

deve essere compilato dal contribuente per determinare l’imposta dovuta ed eventualmente da versare per l’anno 2016. inparticolare indicare:

in colonna 1, il totale dell’imposta dovuta che risulta sommando gli importi determinati nella colonna 17 se le attività sono soggette

colonna 2(eccedenza dichiarazione precedente) riportare l’eventuale credito dell’imposta sul valore degli immobile posseduti all’estero che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2015, indicato nella colonna 4 del rigo rX19 del mod. unico 2016

in  colonna 3 , (eccedenza compensata modello f24), indicare l’importo dell’eccedenza di ivie eventualmente compensata utilizzando il modello f24;

in colonna 4, (acconti versati), indicare l’ammontare degli acconti dell’ivie versati per l’anno 2016 con il modello f24;
per determinare l’ivie a debito o a credito effettuare la seguente operazione:

se il risultato di tale operazione è positivo (debito) riportare l’importo così ottenuto nella colonna 5 (Imposta a debito). […]  l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero va versata con il modello f24, indicando il codice tributo 4041, con le stesse modalità e scadenze previste per l’irpef ivi comprese quelle relative alle modalità di versamento dell’imposta in acconto e a saldo. l’imposta non va versata se l’importo di questa colonna non supera 12 euro;  se il risultato di tale operazione è negativo (credito) riportare l’importo così ottenuto nella colonna 6 (Imposta a credito).

Ecco altri codici per compilare l’F24.

    • 4041 per il SALDO.
    • 4042 Società fiduciarie – SALDO.
    • 4044 ACCONTO PRIMA RATA.
    • 4045 ACCONTO SECONDA RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE.
    • 4046 Società fiduciarie – ACCONTO.

     

Concludo ricordando che queste informazioni vogliono essere solo un’indicazione di massima e quindi vi invito a documentarvi ulteriormente oppure a rivolgervi a professionisti del settore.