Redazione| 12/06/2017

agenzia-entrateVi condivido questo articolo con la relativa fonte, la novità consiste fondamentalmente nello spostamento della scadenza per il pagamento dell’IVIE sulle case ubicate all’estero e di proprietà di persone fisiche con residenza fiscale in Italia.

La scadenza della prima rata non è più al 16 giugno 2017, ma al 30 giugno 2017.

Ecco a voi l’articolo completo e la fonte guidafisco.it

 

L’imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero da residenti in Italia 2017 segue le seguenti scadenze IVIE:

  • Primo acconto IVIE scadenza 30 giugno 2017. Il termine passa dal 2017 dal 16 giugno al 30 giugno per effetto delle nuove scadenze fiscali 2017 legge di Bilancio.
  • Secondo acconto o unica soluzione, entro il 30 novembre 2017.

Se il versamento viene effettuato in ritardo è possibile sanare la violazione entro 30 giorni dalla scadenza originaria, applicando una maggiorazione alle somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Modello f24 e codici tributo IVIE acconto e saldo:

Il versamento dell’IVIE deve essere effettuato tramite Modello F24 IVIE editabile utilizzando i codici tributo:

  • 4041 per il SALDO.
  • 4042 Società fiduciarie – SALDO.
  • 4044 ACCONTO PRIMA RATA.
  • 4045 ACCONTO SECONDA RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE.
  • 4046 Società fiduciarie – ACCONTO.

La dichiarazione IVIE, valore degli immobili situati all’estero da parte del contribuente deve avvenire tramite la compilazione Quadro RW del modello UNICO Persone fisiche 2017, indicando il controvalore in euro degli importi in valuta calcolato in base all’apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate emanato ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227.

Si ricorda inoltre, che per il versamento dell’Ivie non sono dovuti acconti ed è consentito rateizzare l’imposta, inoltre, non si deve eseguire il versamento per il debito della singola imposta o addizionale risultanti dalla dichiarazione dei redditi che non superano ciascuna l’importo di euro 12,00. Conseguentemente nel caso in cui il debito di imposta relativo all’IVIE non sia superiore a 12 euro il versamento non deve essere effettuato.