apice.jpg Come sito e come blog mi prefiggo di raccogliere le informazioni che possono essere utili a tutti per poter aver punti di riferimento una volta giunti sull’isola. Questa è la nostra mission (un termine inglese traducibile con “scopo ultimo” in italiano).

Chiaramente condividere un’informazione non corrisponde a promuovere una struttura per gli italiani all’estero oppure un’altra, ma semplicemente informarvi, care lettrici e cari lettori, delle possibilità e di tutti i referenti esistenti sull’isola che invito a contattare la nostra redazione qualora volessero far conoscere la loro offerta, scrivendo a quotidianocanarie@gmail.com ; per cui ci tengo a definire il sito come apartitico e neutrale.

Giusto per aggiungere altre campane, vorrei raccontarvi la mia esperienza, personalmente, una volta conosciuta l’isola, mi sono prefisso lo scopo di imparare l’idioma e partendo da questo punto, ho visto come una possibilità divertente e stimolante, trattare direttamente con questo fantastico e cordiale popolo canario: gli uffici, le immobiliari e le persone. Ammetto che è un percorso lungo, difficile e a volte dispendioso, se non altro per il numero di giri da effettuare e le incomprensioni che possono inevitabilmente sorgere. Ecco che se qualcuno volesse evitare difficoltà, o quanto meno delegare ad altri certi aspetti burocratici, è consigliabile informarsi sulle agenzie italiane e sui punti di riferimento presenti in questo bel “nostro” arcipelago.
Quindi, pensando di fare cosa gradita, ho svolto un’altra intervista a Giuseppe Bucceri, come voi saprete, presidente dell’Associazione Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero (A.P.I.C.E.) . A voi lettrici e lettori l’intervista.

Q.C. Buona sera, è un piacere poterla intervistare una seconda volta, c’eravamo salutati parlando delle vostre battaglie come associazione per la defiscalizzazione anche delle pensioni INPDAD, può raccontarci per favore a che punto è la vostra battaglia per l’uguaglianza dei pensionati?

Abbiamo completato tutta la preparazione e presentazione dei primi due gruppi partecipanti al Ricorso e gli uffici legali dell’Avv. Michela Scafetta hanno già trasmesso il tutto all’Inps e Corte dei Conti. Oggi  stiamo raccogliendo le ultime adesioni del terzo gruppo.

In verità, pur avendo un numero consistente di adesioni oggi circa 250,  non nascondo che mi sarei atteso una presenza maggiore di partecipanti visto l’altissimo numero di manifestazioni di interesse che abbiamo ricevuto nella fase di presentazione del ricorso.

Questo è il solito limite che noi italiani ci trasciniamo: ci piacciono le battaglie combattute dagli altri.

I tempi naturalmente non saranno brevi ma noi siamo felici ed orgogliosi di essere stati i primi ad affrontare questo spinosa ma intollerabile diseguaglianza di trattamento fra pensionati Italiani. Credo che ritorneremo presto sull’argomento, ma sono convinto che forse oggi più che mai l’Italiani si convincano che l’unione fa la forza.

Q.C. Intendo quello che vuole dire riguardo a un certo disimpegno, atteggiamento che può ritardare la conquista di diritti sacrosanti; se la definissi, per questa sua determinazione e per il suo impegno, come “un pensionato che lotta per i pensionati”, è d’accordo?

Certamente condivido questa definizione e ne faccio motivo di vanto. A volte è un po’ faticoso, ma poi trovo sempre un motivo per credere che ne sia valsa la pena.

Ovviamente devo molto ai miei amici che hanno sposato le mie battaglie senza dei quali non sarei arrivato a questo punto. Voglio ringraziare ancora una volta l’Ing. Eugenio PARISE ( Coordinatore della Pagina Facebook PENSIONATI UNITI ALL’ESTERO e Presidente Onorario dell’ Associazione ) Dr. Giuseppe DAQUANNO ( Coord. Bulgaria e membro Onorario Associazione ) Dr. Davide DALL’AGATA ( Resp.le Pensionati Militari in Italia e membro Onorario Associazione ), Marinella SALVATORI ( referente Isola di Tenerife e Consigliere dell’Associazione) Arcangela CANGELOSI ( Segretaria dell’Associazione) e molti altri che , alcuni in prima linea ed altri piu’ silenziosamente , fanno un lavoro insostituibile. Le ricordo che la nostra pagina facebook PENSIONATI UNITI ALL’ESTERO e’ stata la prima in assoluta ad essere presente in vari stati ( Tunisia Portogallo Germania Russia Ecuador Brasile Bulgaria Croazia Albania Romania Filippine Italia Spagna e nei cerchiamo per altri Stati ) con referenti che hanno il compito gratuitamente di informare e indirizzare nei vari uffici (spesso accompagnandoli anche di persona ) i connazionali che si sono trasferiti o intendono farlo.

Q.C. Sicuramente il lavoro che fate e la vostra presenza in molti paesi è un valido aiuto a chi intende o si è appena trasferito. A questo proposito, può spiegare in modo dettagliato ai lettori quali servizi offrite ai vostri iscritti?

Prima di parlare di servizi diciamo che siamo lieti di aver raggiunto quello che consideriamo un altro successo: poche settimane fa il Ministro degli Interni Spagnolo ci ha riconosciuto l’iscrizione della nostra Associazione A.P.I.C.E. ( Associazione Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero ) per tutto il territorio Spagnolo e non solo per le Isole Canarie. Questo e’ stato il grande passo per trasformare una forte e coesa comunita’ di oltre 2500 pensionati e pensionandi italiani presenti nel nostro Gruppo Facebook ( Pensionati Italiani all’estero ) in una Associazione riconosciuta dalle autorità spagnole e operante sul territorio, non basata solamente su rapporti virtuali ma su una operativita’ tangibile e quotidiana. Abbiamo gia’ realizzato ( motivo di vanto, poiche’ penso che siamo stati i primi nelle Isole Canarie ) una serie di Convenzioni con Societa’ e Professionisti e siamo in attesa di ottenere un accordo che tenga conto delle esigenze dei Pensionati da parte del Consolato Onorario di Las Palmas  e lo stesso pensiamo di fare con quello di Tenerife e altri ancora. E siamo solo all’inizio ….

Q.C. Molto, come si suole dire, “bolle in pentola”, mi tolga una curiosità: i servizi della vostra associazione sono indirizzati solo ai pensionati?

Non solo, ma anche a coloro che ancora non sono in pensione ma lo saranno nel prossimo futuro. Devono presentare domanda di iscrizione all’associazione, ottemperare alle norme sottoscritte, essere in regola con il pagamento della quota sociale ( solo 20 euro ) . L’iscrizione e’ annuale e da diritto a usufruire delle convenzioni  e altri servizi, come quello di accompagnarli o indirizzarli presso i vari uffici per il rilascio della documentazione prevista dalle normative spagnole, per i residenti . Nessun altro costo aggiuntivo sara’ richiesto per tale servizio, se non, ripeto, essere iscritti all’Associazione.

Q.C. La ringrazio molto per le sue risposte e il tempo accordatomi, le chiedo per favore di ricordarci i vostri recapiti nel caso che qualcuno voglia contattarvi per avere consigli o ulteriori informazioni.

Email:

associazioneitaliani.estero@gmail.com

segr.apicegrancanaria@gmail.com

Cell.     +34-651065161

Facebook Ass. Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero Pensionati Uniti all’Estero

Tra breve in programma l’apertura di un ufficio.

Q.C. Le posso chiedere di tenerci informati riguardo all’apertura dell’ufficio, mi piacerebbe dare l’informazione con tempestività. La saluto, cedendole un ultima volta la parola perché lei possa dire ciò che desidera.

Intanto ringrazio Lei per il tempo che dedica all’Informazione.

L’unico mio grande desiderio e ricordare agli amici pensionati “”ex-inpdap”” che la mia battaglia, anzi la nostra battaglia sarà più forte se raggiungeremo un numero consistente, per farci riconoscere un diritto . Un generale senza o con pochi  soldati, non vincerà mai la guerra.

 Q.C. Ringrazio anche io lei per la sua disponibilità, come redazione rimaniamo in attesa di ogni nuova notizia che vorrà condividere con i nostri lettori.

¡Hasta pronto!
¡Hasta pronto!