Antonio| 02/05/2017

18238605_1506980812659856_5747186795625739938_o.jpgNei giorni scorsi avevo scritto questo articolo dove vi informavo che al Cruce de Arinaga si sarebbe tenuta la VI Fiera Canaria per la Biodiversità agricola; l’incontro si svolgeva in due differenti giornate: venerdì era la giornata per gli addetti ai lavori, tant’è che l’appuntamento si svolgeva al teatro con incontri, dibattiti e conferenze, mentre sabato vedeva la presenza di 12 stands, dove si distribuivano semi e si informava delle attività in difesa della biodiversità agricola le persone interessate.

La popolazione ha risposto con entusiasmo: un vero successo di pubblico ha accompagnato questa VI Fiera per la biodiversità agricola. Il pubblico ha risposto con interesse ai differenti laboratori, alcuni indirizzati specificatamente alle nuove generazioni, ai dibattiti, alle conferenze e alle esposizioni; per un giorno la piazza Primero de Mayo del Cruce de Arinaga è diventata un luogo di scambio delle sementi di piante agricole tradizionali delle Isole Canarie. L’incontro era importante perché vedeva la partecipazione di gruppi provenienti anche dall’isola de La Gomera, La Palma e Tenerife con il CCBAT (Centro de Conservación de Biodiversidad Agrícola de Tenerife); i partecipanti hanno potuto visitare stand di artigianato locale, piante medicinali, libri di agricoltura ecologica (quella rispettosa dell’ambiente nella lotta ai parassiti delle piante n.d.r.)

Il momento conclusivo della mattinata di sabato scorso fu la premiazione come “Sabios de la Tierra” a José Guedes, Julián Alonso, Antonio Cardona, Gregorio García e  l’agricoltore agüimense Antonio Peñate; il titolo onorifico è stato dato per il lavoro a favore del recupero delle sementi tradizionali di Gran Canaria.