Antonio| 28/04/2017
alquiler-vivienda_100x100Credo sia una prima vittoria per chi vedeva nella Ley del Alquiler Vacacional una legge ingiusta, sicuramente la sentenza del TSJC è una notizia positiva, vi invito però a consultare professionisti del settore prima di prendere decisioni riguardo all’affitto di stanze o case nelle zone turistiche, questo in quanto la sentenza non è ancora definitiva.
Il Tribunal Superior de Justicia de Canarias (TSJC)  ha sospeso l’applicazione di 4 articoli del decreto del Gobierno de Canarias riguardo all’affitto di alloggi privati situati in zone turistiche. Sembra che secondo il tribunale,  il decreto violi la legge sul Turismo delle Isole Canarie e la libertà di impresa e di erogazione di servizi, diritto riconosciuto dall’Unione europea.
Nello specifico sembra che, secondo il giudice, la legge sul Turismo delle Isole Canarie non consenta di fissare un’unica forma di ricettività turistica (alberghiera) e quindi vietare le altre (B&B, affitto di case e appartamenti). Sembra che secondo il tribunale manchino gli appoggi giuridici per escludere l’offerta di case-vacanza o stanze in affitto in zone turistiche o in zone a uso misto.
Tutti questi divieti presenti nella normativa, inoltre violerebbero la libertà di impresa e di servizi rivolti al turismo.
Tra gli articoli annullati vi è il 12.1; l’articolo stabilisce che le case vengano cedute completamente al cliente e non possa essere invece affittata una singola stanza, chiaramente la norma era studiata per escludere la possibilità del B&B; la sentenza sottolinea che l’intervento dell’amministrazione nel definire la tipologia del prodotto offerto non sarebbe giustificato e violerebbe la libertà di offerta di un’ampia gamma di servizi che devono essere decisi dalla domanda e non dall’amministrazione pubblica; il tribunale fa notare che non c’è alcun motivo per vietare a un cliente di noleggiare una sola camera nel proprio soggiorno alle Canarie e obbligare il cliente a noleggiare l’intera casa qualora non lo volesse. Il tribunale fa poi notare che divieti simili hanno come effetto quello di danneggiare la libera concorrenza ed evitare che vengano messi sul mercato prodotti che possano competere per il prezzo con gli alberghi.
 Il TSJC deve ancora pronunciarsi su altri ricorsi presentati contro tale decreto, tra cui anche un ricorso della Asociación Canaria de Alquiler Vacacional.