Antonio| 28/02/2017

drag_Sethlas_Obispo_de_Canaria_presidente_Cabildo_Tenerife.jpgIeri è iniziata la chiusura del carnevale di Las Palmas, durante la serata si è premiata la drag queen più creativa ed originale, il premio è andato alla drag queen Sethlas che tra balli e frasi provocatorie ha fatto riferimenti diretti a valori cattolici, soprattutto alla Virgen del Pino e a Gesù Cristo.

Sicuramente la provocazione era stata calcolata, non so se sia stata scelta appositamente per vincere o solo per esigenza di spettacolo che si è dimostrato così dirompente, sta di fatto che lo spettacolo è stato premiato con il massimo riconoscimento.

L’attore che interpreta la drag queen si chiama Borja Casillas, sostenuto da Multiopticas, ed è stato guidato dallo scenografo Nelson Rodríguez che ha creato uno spettacolo di un forte impatto visivo, coinvolgente come musiche e balli, ma che al suo interno aveva molti riferimenti a valori e figure rilevanti del cattolicesimo e della devozione popolare canaria.

fotonoticia_20170228122856_640.jpgLe critiche sono state innumerevoli, tant’è che una persona canaria mi ha telefonato sconvolta da quanto è successo. Guardando le immagini ammetto di essere rimasto colpito anche io, mi sono chiesto se fosse necessario arrivare a tanto, ma è pur vero che il carnevale è per eccellenza il momento in cui si trasgredisce e in cui ci si libera di tensioni e legacci sino ad arrivare a deridere gli aspetti più autorevoli della società.

Molte grandi autorità si sono scagliate contro simile spettacolo, innanzitutto l’arcivescovo di Las Palmas, ma anche il presidente del Cabildo de Tenerife Carlos Alonso che ha accusato lo spettacolo di offesa grave ai grandi valori di un popolo.

Il problema è sociale e di libertà nella comunicazione, deve esserci un limite alla libertà di espressione? Sicuramente questo a cui abbiamo assistito è uno spettacolo, non credo che nessuno abbia pensato che questo potesse essere un attacco o una volontà di offendere qualcuno o qualcosa. Sicuramente ha ferito molte sensibilità, ma allora la domanda è: dobbiamo mettere il bavaglio? Sì? A cosa? Per quale ragione?

Forse si dovrebbe incominciare ad ipotizzare che di fronte a uno spettacolo si possa lasciare la libertà di espressione, ma questo varrebbe inevitabilmente per tutti; un altro problema potrebbe essere il rapporto tra islam e la società moderna che noi siamo, se confronto libero deve essere, dobbiamo chiederci se persone che abitano questo territorio possano sentirsi automaticamente esclusi dal coinvolgimento in questa libertà di espressione.

Sinceramente non ho una risposta, credo che però ci si debba sedere a un tavolo, ragionando pacatamente, valutando pro e contro, ma qualora i cattolici chiedessero il rispetto, inevitabilmente dovrebbero capire di doverlo dare, quante volte per esempio i gay sono chiamati con aggettivi e nomi, anche non offensivi, ma profondamente lesivi della dignità e della autostima? Contronatura e depravati, tanto per citarne due. Il vescovo delle Canarie, Francisco Cases, ha per ora chiamato a raccolta i cattolici il 3 Marzo, nella cattedrale San Ana de Las Palmas si celebrerà una messa durante il pomeriggio per implorare il perdono della Vergine Maria e di Gesù; l’alto prelato dichiara che l’accaduto lo ha particolarmente ferito, tant’è che arriva a definire ieri “il peggior giorno della sua permanenza alle Canarie”, ha aggiunto inoltre che lo spettacolo è una “frivolezza blasfema che ha ferito e offeso molti cattolici”. Capisco l’atteggiamento, ma credo che di giornate tristi la Chiesa ne ha vissute e ne vive molte, per esempio tutte le volte in cui alti prelati e rappresentanti di Cristo vivono di denaro pubblico e di palazzi faraonici, mentre tante persone non hanno magari né un tetto sulla testa né cibo per mangiare; evito di citare i tanti casi di pedofilia che la stampa ha scoperto e che spesso sono stati lasciati accadere nel silenzio colpevole di tanti alti prelati, alcuni ultimamente condannati per questa ragione dalla giustizia di alcuni paesi europei e extraeuropei.

A voi il video dello spettacolo: