Antonio| 19/02/2017

 

Donald-Trump_EDIIMA20160727_0548_34.jpgQuesta notizia non è apparsa sui quotidiani italiani, invece è apparsa su quelli spagnoli; sembra che Mister Trump abbia dichiarato di voler evitare che in America accada un attentato simile a quello che è successo l’altra sera in Svezia. All’affermazione, tutta la stampa si è preoccupata, cercando informazioni su relativi attacchi, si sono mosse ambasciate ed è stato chiamato lo stesso primo ministro del paese scandinavo, Carl Bildt, ma niente, non c’è traccia di nulla, le parole di Mister Donald erano semplicemente sbagliate. Nello stesso meeting Trump ha attaccato anche la stampa americana ed estera, rea, secondo il neo eletto, di osare criticarlo per le sue decisioni. Sicuramente altri toni e un’altra immagine rispetto al presidente Obama.

Di per sé la cosa farebbe ridere, se non fosse accompagnata da un veemente attacco contro tutta la stampa che non accetta di incensare il presidente e che anzi oserebbe criticare le sue decisioni. La democrazia si basa infatti anche sul quarto potere che ha il dovere di informare e far riflettere gli elettori, una democrazia, dove la stampa fosse asservita al potere, smetterebbe di essere a mio avviso un paese libero, in quanto si limiterebbe la libertà di criticare il potere che in questo modo diventerebbe sganciato dal giudizio delle persone.

Fonti:

El Diario (quotidiano di Tenerife)

El Mundo (giornale spagnolo di centro)