Antonio| 13/02/2017

bernardo-stamatesEra da un po’ che volevo parlare di questo argomento, è un caso che lo faccia oggi, so che qualcuno avrà la mente che vola a domani, 14 febbraio, temutissimo giorno di S. Valentino.

Il concetto di tossicità delle relazioni però va al di là delle relazioni di coppia, ma ogni nostra relazione, ogni nostra interazione con un’altra persona può essere tossica, si parli di amore, amicizia o anche ambiente lavorativo.

Ma cosa intendono gli psicologi con il concetto di relazione tossica? Detta in modo semplice, con relazione tossica, si intende ogni relazione, rapporto, amicizia, conoscenza che non permette a una persona di svilupparsi come individuo, ossia di crescere perché riusciamo a realizzare quei progetti piccoli o grandi che ci siamo prefissi; ma una relazione tossica sviluppa i suoi danni non solo nel futuro, ma anche nel presente: ci sono persone che oltre a bloccare il nostro sviluppo personale, sembrano lavorare anche per distruggere la nostra pace, la nostra tranquillità e assorbire energie, riempirci di continue richieste il cui scopo non è rispondere a un bisogno del nostro interlocutore, ma semplicemente tenerci occupati in una crisi perenne.

Vi sono tante ragioni per cui alcune persone si trasformano in persone tossiche: la scarsa autostima, la paura dell’abbandono, il bisogno di sentirsi potenti, una specie di necessità sadica di torchiare il proprio prossimo.

Tutto questo coinvolge un aspetto importante del nostro vivere: la salute emozionale, è indubitabile che la felicità spesso non è data dai soldi, dal lusso, ma da un proprio equilibrio interiore di pace interiore che secondo alcuni medici riesce ad avere un riflesso anche nella salute fisica; quindi lottare per un proprio spazio, per la tutela e la difesa del proprio stato emozionale è costruire la propria stessa salute fisica. Alcuni problemi di sovrappeso, o altri comportamenti non salutari, possono dipendere da questo disequilibrio a livello della salute emozionale.

Ma come riconoscere se si è caduti nella trappola di una relazione tossica?

  1. Una relazione tossica (amicizia o amore) vieta o peggio non permette di coltivare interesse e passioni, la persona tossica sente il bisogno di controllare e soffocare la propria vittima.
  2. Una persona tossica fa vivere alla propria vittima giorni sempre uguali, una specie di catena che impedisce alla vittima di sviluppare la novità: nuovi interessi, sogni, progetti, svilupparsi a livello personale in differenti aspetti: quello economico, emotivo, culturale, ….
  3. Una persona tossica è in grado di fare vivere la propria vittima in uno stato di malessere quotidiano, sottile tortura, in cui lentamente ci si addormenta, quasi fosse un sortilegio di qualche fiaba; la vittima della persona tossica non riesce a distaccarsi da quello stato pur rendendosi conto che sta perdendo energie, serenità, il piacere stesso dell’essere vivo, i propri interessi, le proprie passioni.

Ma esiste un solo tipo di persone tossiche? No, a pensarci bene gli psicologi individuano moltissimi tipologie di persone tossiche, vi elencherò le principali: l’invidioso, il manipolatore, l’amareggiati dalla vita o il pessimista, coloro che trasformano tutto in un dramma, il passivo-aggressivo e infine il competitivo.

Ma non temete, nel prossimo articolo vi racconterò quali sono alcune tecniche per non rimanere vittime di questi esperti torturatori e annientatori della vita altrui.

La nota positiva? Liberarsi dalle persone tossiche è salutare, alla fine la decisione si dimostra la mossa vincente, anche se inizialmente può darsi che il primo passo sia difficile!