Antonio| 31/01/2017

 

economia.jpgInizio gli articoli di oggi riportandovi alcuni dati che dovrebbero fare riflettere, spesso, un po’ perché credo che l’economia abbia un risvolto impalpabile di ottimismo e di fiducia nel futuro, vi parlo dei dati positivi per il turismo alle Canarie, ma non dobbiamo dimenticare che la situazione, per quanto migliorata, è ancora complessa, parliamo di una disoccupazione media nazionale attorno al 19%, alle Canarie supera abbondantemente il 30%, stiamo parlando quindi di una persona ogni tre. Spesso vedo celebri agenzie per il trasferimento che tendono, per legittimi motivi pubblicitari, ad accentuare gli aspetti positivi delle Canarie: clima, sole, mare, ma credo che sia necessario ricordare a chi si accinge a trasferirsi che è bene rimanere ben piantati con i piedi in terra. Vorrei condividere con voi i classici consigli del buon padre di famiglia: mai abbandonare il certo per l’incerto, pensare a lungo raggio, fare attenzione a discernere una possibilità reale di successo da una pia aspirazione, mai distruggere ogni ponte con il punto di partenza.

Vi riporto questa nota stampa:

La buona notizia, se così possiamo chiamarla, è che la disoccupazione totale è scesa al 18,63%, la cifra più bassa degli ultimi 7 anni segnati dalla crisi. Ciò nonostante, in Spagna ci sono ancora 4.237.000 disoccupati, 1.387.700 famiglie i cui componenti sono tutti senza lavoro e di cui circa la metà non riceve nessun sussidio.