Antonio| 30/01/2017

 

california-libreLa notizia è apparsa su differenti quotidiani a tiratura nazionale, in fondo alla pagina vi riporterò le differenti fonti, comunque sembra che la California mal digerisca le uscite di Mister Trump e quindi abbia deciso, grazie ad alcuni suoi cittadini, di avviare una raccolta firme per una vera e propria secessione dal resto della confederazione. La quota da raggiungere è di 588 mila firma, più o meno, entro il 25 luglio, allora si potrà andare a votare nel 2019, esattamente il 5 marzo. Pochi anni insomma. E la sfida non è neanche impossibile, se si pensa che in questo stato la sconfitta per Mister Trump è stata scottante: 31% di fronte a un 69% della sua sfidante.

californiaTutto è partito il mese scorso, sembrava una goliardata, ma il movimento sta prendendo sempre più forza di giorni in giorno, espandendo sedi e punti di raccolta delle firme.

Il responsabile del movimento è @NaphiSoc che a metà novembre ha sottoposto il referendum all’ufficio del segretario della Giustizia che in questi giorni ha risposto che i secessionisti potevano incominciare a raccogliere le firme e che la loro richiesta era stata accettata.

Se siete interessati al quesito che si sottoporrà agli elettori potete seguire @CaliforniaYes , in sostanza si chiede se si è d’accordo di cancellare il riferimento alla California come parte inseparabile degli Stati Uniti e della Costituzione degli Stati Uniti come legge suprema.

Fonte: Il Fatto Quotidiano Huffingtonpost