Antonio| 29/01/2017

 

Si è appena conclusa ieri la commemorazione del Giorno della Memoria, come istituita da legge nell’anno 2000, momento in cui si celebra la triste prova delle violenze perpetrate dal nazismo contro gruppi di persone a cui lo stato credeva di poter legittimamente negare diritti inalienabili come la vita, la libertà, gli affetti, la proprietà privata in quanto il potere si sentiva animato da una missione superiore: il bene di una nazione e rappresentante della voce della maggioranza.

Per questa ragione si è celebrata quest’anno, speriamo anche i prossimi anni, questa data, per ricordare non solo quanto stato, non solo le categorie vittime di questa follia violenta, ma ricordare oggi e domani a cosa arriva la violenza dell’uomo se crede di poter cancellare, per fini superiori, diritti che sono in realtà inalienabili.

Come persona che vive all’estero mi chiedo: come ci rimarrei se domani la Spagna mi vietasse di tornare a casa mia in quanto “italiano”? Magari in nome di voler difendere la Spagna dalla mafia e quindi in via precauzionale negare a ogni italiano, anche onesto, l’ingresso in questo bel paese?

Oggi siamo tutti un po’ musulmani, come siamo tutti ebrei, come siamo tutti coloro che vedono la negazione dei propri diritti inalienabili, una società che nega diritti non è una società, a mio avviso, più forte, ma al contrario è una società lacerata, divisa e quindi più debole e che un giorno affronterà tutti gli esclusi e gli emarginati.

Credo che il mondo dovrebbe unirsi per chiedersi se in nome di un bene superiore sia legittimo negare la libertà di spostamento o di ingresso a persone unicamente sulla base della propria religione o peggio della propria cittadinanza.

Trovo tutto ciò triste, trovo che così come bisogna opporsi alla violenza, così bisogna opporsi a chi crede che alla violenza si possa rispondere negando diritti agli individui che nulla hanno fatto. Capisco allontanare qualcuno per un reato, magari che ancora non è stato accertato ma solo indagato, ma perché negare diritti a persone innocenti?

C’è qualcosa che non mi convince, credo che il signor Trump non sia il presidente di un’America baluardo del sogno americano. Come può un liberale accettare questa logica?