Antonio| 05/09/2016


La passerella, di cui vi ho parlato in un altro articolo , si è conclusa con un successo di pubblico tanto da riempire la piazza di Vega de San Mateo e suscitare l’interesse non solo degli addetti ai lavori, degli appassionati di moda, ma anche di tutta la cittadinanza che si è assiepata alle barriere che delimitavano la zona della sfilata.

La serata è stata brillantemente condotta dalla presentatrice Nuria Gomez che con il suo sorriso, la sua bellezza e la sua simpatia ha animato il defilé affiancata dal celebre volto di Telecinco Lydia Lozano: un’accoppiata vincente che ha dato vitalità e allegria alla serata; le due professioniste, bellissime donne, sono riuscite a lavorare assieme in modo armonico e sinestetico, riuscendo a fondere in un’unica conduzione due esperienze di lavoro e sensibilità differenti: sarebbe bello poterle rivedere anche in televisione, immagino una trasmissione pomeridiana per le due presentatrici!
Come detto nell’articolo di ieri, la sfilata era divisa in due grandi blocchi, separati dall’intervento di un gruppo musicale canario: Ultima Llave, una sorpresa notevole la cantante che ha una voce potente, piena, rotonda, coinvolgente e una vitalità trascinante. Credo che presto sentiremo parlare anche in Italia di questo gruppo.

Durante la serata hanno mostrato sulla passerella le loro originali creazioni: Juan Carlos Armas e Néstor Rodrigues del Colectivo Tenerife Moda; Oswaldo Machin di Lanzarote; José Garcia, DAPRESA e Patri Santana di Gran Canaria Moda Calida. Un particolare spazio lo voglio dedicare al giovane stilista emergente: Alejandro Sanchez .Oltre agli abiti non bisogna dimentica la gioielleria di Flori Gomez e Sesana Requena.

Se dovessi indicare la cifra, l’essenza della serata è nelle parole degli stilisti: la moda, lontana dall’essere qualcosa di frivolo, è invece ciò che unisce le isole dell’arcipelago che vengono rappresentate in questa serata dai differenti stilisti; ma la moda, oltre che unire, rappresenta anche un motore economico importante in quanto artisti e laboratori che producono questi abiti e complementi straordinari sono alle Canarie e le maestranze vivono in queste isole, mi sembra un segnale importante in un momento in cui anche i grandi marchi internazionali spostano la produzione degli abiti in oriente; infine la moda è anche un modo di conservare un tradizionale metodo di lavorazione tipico di queste isole e che altrimenti andrebbe perso, si pensi al bordados canarios e l’arte del calado canario.

La realizzazione di questa fondamentale scommessa a livello artistico, politico, economico e storico, la dobbiamo anche alla visione lungimirante del sindaco  (alcalde) di Vega de San Mateo: Antonio Ortega che ha ricordato ai presenti che questo settore, quello della sartoria, è un importante aspetto per la città che amministra, in quanto affonda le proprie radici nella storia del luogo.

Per un giorno Vega de San Mateo è così diventata luogo di incontro e sviluppo di un’economia, quella mossa dalla moda, e che può rappresentare una forte opportunità per l’arcipelago.

Alla manifestazione sono intervenuti anche il consejero de Turismo D. Melchor Camón e D. José Maria Gil Arana Miembro del PSC-PSOE.
Con questa passerella si chiude la terza stagione di Canarias DModa che si avvia verso la quarta stagione grazie alla sforzo di un incredibile professionasa del settore che da solo sviluppa per intero il programma:Ivan Arocha Urdiales che dalla registrazione sino all’editing si è occupato delle dodici puntate della trasmissione e della serata conclusiva che si è celebrata a Vega de San Mateo.

Appuntamento quindi per la prossima stagione di Canarias DModa.