Antonio| 09/07/2016

 

Da ieri il Patronato del Turismo di Tenerife, in collaborazione con la Camera di Commercio, ha lanciato una campagna pubblicitaria dal titolo “Abraza un Britanico” ossia abbraccia un inglese.

La campagna pubblicitaria avrà un costo totale di 90.000 euro e avrà come obiettivo di fidelizzare quel segmento di turismo che proviene dal Regno Unito. I dati sono di tutto rilievo, stiamo parlando di 1,7 milioni di visitanti d’oltremanica, quest’anno si è registrato un incremento di circa il 20% di visitatori. Sinora i turisti inglesi sono ritornati sull’isola con una percentuale del 79% e nelle interviste manifestano un forte apprezzamento per l’isola (8.86 punti su 10). Aggiungo che il turismo inglese rappresenta il 44% del turismo che gira attorno a quest’isola. Gli effetti della BREXIT si faranno sentire soprattutto dall’estate 2017, in quanto la maggior parte dei pacchetti turistici sono stati già acquistati pre-uscita dall’UE, però già si stanno registrando forti momenti di crisi nella borsa turistica e nel settore del trasporto aereo.

Verranno affissi cartelli e manifesti in tutto il Regno Unito; gli organizzatori svelano già l’asso nella manica: i social network, quindi in primis Facebook e Twitter, su cui dovrebbe capeggiare l’ hastag #bigwarmhug .

Secondo gli ideatori di questa bella iniziativa si tratta di combattere un momento di forti emozioni, a volte anche esagerate in quanto scivolano in atteggiamenti “isterici” e “pessimistici”, con una apertura e un incoraggiamento, una dichiarazione di accoglienza riassumibile in un “noi siamo qui”.

La sfida è aperta, mi chiedo solo se i politici favorevoli a cambiamenti repentini e sconvolgenti calcolino sempre tutti gli effetti e se soprattutto pensino alle conseguenze le persone che vanno a votare magari sull’onda della paura verso l’extracomunitario o semplicemente dello straniero. L’esercizio del voto è sicuramente il momento più alto nella vita democratica di un paese e va comunque rispettato, ma è anche giusto chiedersi se sia da adulti prendere decisioni sull’onda di sentimenti quali: sconforto, paura, rabbia, avvilimento.

Il nostro augurio più sincero agli amici di Tenerife e a tutti coloro che dopo l’uscita dalla UE del Regno Unito dovranno lavorare per uno sviluppo economico e un benessere della società. Rompere è facile, difficile è costruire, progredire, migliorare situazioni esistenti, intraprendere iniziative per un armonico sviluppo sociale, politico ed economico della propria nazione.

Fonte per l’articolo: DiariodeAvisos