Antonio| 27/06/2016

 

Guardando i risultati delle borse finanziarie di Milano e Madrid e il rendimento dei Bot a 10 anni di Italia e Spagna, sembra chiaro che almeno per oggi i mercati premiano le elezioni spagnole e sembrano scommettere sulla Spagna. Dopo che gli analisti hanno sbagliato scommettendo sulla vittoria di Podemos e nuovi problemi per la UE, i mercati si fanno prendere in parte dall’euforia in Spagna e castigano invece l’indice MIB che anche oggi cala quasi del 4%, appesantito soprattutto dai bancari, mentre l’indice cala solamente, se esiste una sorta di “minor male” del 1,69%. Ma la vera notizia positiva per la Spagna, per il suo stato, per gli spagnoli è che lo spread tra i bot a 10 anni spagnoli e quelli tedeschi è diminuito considerevolmente e calato sotto lo spread dei bot a 10 anni italiani. Cosa significa? Significa che gli investitori, almeno oggi, credono più nella ripresa spagnola che in quella italiana. Penso che questo risultato sia però una specie di fiducia sulla parola o di contentino ai cittadini che però devono vigilare se l’economia reale vada veramente bene e stia funzionando. Cosa intendo dire? Secondo molti analisti, riporto una opinione, il governo Berlusconi è stato castigato dalla finanza tedesca che riuscì a portarlo a dimissioni, ma questo non servì ai cittadini, bensì ad altri interessi, per cui la speranza è che questi risultati siano dovuti a una scommessa sull’economia reale spagnola, non su un governo stabile al servizio dei funzionari europei. Sempre che sia vero quello detto da quelli analisti citati prima.

Infine, la vera riflessione da fare è che dopo il BREXIT, il rimbalzo non avviene e che forse dovremmo vivere con un mercato finanziario che castigherà ancora i paesi con economie deboli e con debito pubblico di notevole entità.

Vedremo nei prossimi giorni.