El Gofio Dulce| 15/06/2016

 

Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei buoni risultati della economia spagnolo e canaria, tuttavia oggi dobbiamo resistrare una crescita del debito pubblico spagnolo sia in valori assoluti che in relazione al PIL nazionale, ormai siamo a un debito pubblico del 105,% del PIL (PIB in spagnolo, producto interno bruto), circa mille miliardi, ossia 1,095 bilioni (un bilione ossia mille miliardi 1.000.000.000.000) , un aumento del 2,14 rispetto all’ultimo trimestre del 2015, mentre rispetto al primo trimestre del 2015 l’aumento è più del 4%. Un brutto segnale per chiunque dovesse governare in futuro.

Il debito totale è costituito da una buona parte di debito dell’amministrazione centrale dello stato spagnolo (962.147 milioni di euro), una parte di debito derivante dalle comunità autonome ( 264.174 milloni), il debito dei comuni (35.083 milloni) e infine la Seguridad Social (17.188 milloni). Comunque il governo spagnolo rassicura le autorità europee che chiuderà l’anno attorno al 99%, come da accordi.

Il 26 Giugno la Spagna ritornerà al voto dopo circa 6 mesi, ancora i sondaggi non danno la maggioranza assoluta a un solo vincitore quindi la coalizione che si troverà a governare dovrà affrontare questo problema. Con quali decisioni si vedrà. Colpire il ceto borghese? ridurre i costi a danno dei più deboli? sicuramente il risultato delle urne potrà rispondere in parte a queste domande.

Fonte: La Provincia