Ammonterà a 160 milioni di euro il costo di nuove elezioni in Spagna, già, perché dopo le elezioni dello scorso 22 Dicembre nessun partito, né il PP né il PSOE né Ciudadanos né Podemos, è riuscito a trovare la quadra per creare un governo stabile e così il 26 giugno prossimo gli amici spagnoli ritorneranno alle urne.

Il costo è elevato. Inevitabile chiedersi: quante cose si sarebbero potute fare? Aiutare le famiglie bisognose? Aiutare l’imprenditoria? Infrastrutture? Diminuire le tasse? Nessuna di queste buone ragioni ha piegato a miti consigli e convinzioni il duro e puro Pablo Iglesias di Podemos il quale non ha voluto sentire ragioni e non ha accettato nessuna alleanza con il partito socialista di Sanchez.

Come finiranno queste elezioni? Alcuni sondaggisti danno la maggioranza a una coalizione formata dal Partido Popular di Rajoy e da Ciudadanos di Alberto Rivera, altri importanti osservatori temono un’altra situazione di stallo come questa avuta agli inizi del 2016. Certo che comunque vada il signor Pablo Iglesias è riuscito a negare la possibilità di un governo di centro sinistra. Per un politico che si dichiara dalla parte del popolo è sicuramente una forte contraddizione ai miei occhi.

Cui prodest? ….

 

Fonte: http://www.laprovincia.es/elecciones/2016/05/02/desglosa-coste-nuevas-elecciones/817474.html